L’ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO PER SENTITO DIRE

Ho chiesto in Aula al Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti quale monitoraggio e mappatura complessiva delle esperienze di alternanza scuola-lavoro abbia condotto per maturare un giudizio non ideologico sul ruolo dell’alternanza, che a mio avviso resta uno strumento di conoscenza del mondo del lavoro e in generale del mondo “fuori dalla scuola”, anche per gli studenti dei licei.

Possibile che non si riesca a capire che i problemi stanno quasi sempre nell’attuazione, nell’utilizzo degli strumenti?

Nel rispondermi, il ministro ha di fatto confermato che non c’è nessuna mappatura o analisi dettagliata.
L’ho quindi invitato ad approfittare di quest’anno scolastico per avviare una grande indagine con cui capire nel dettaglio dove e come l’alternanza abbia funzionato e dove no. Altrimenti tra uno o due anni staremo di nuovo a discutere perché anche le modifiche nel frattempo introdotte non avranno funzionato.
Senza dati c’è solo ideologia, non la politica che serve a questo Paese.
Alessandro Fusacchia