RACCOLTA FIRME PER PARTECIPARE ALLE ELEZIONI POLITICHE 2018
DOMANDE PIÙ FREQUENTI

FAQ #1 – COSA COMPORTA FIRMARE PER LA LISTA CHE VOLETE PRESENTARE ALLE PROSSIME ELEZIONI?

La legge prevede, per le forze politiche non presenti al momento in Parlamento, la raccolta firme come condizione per potersi candidare. Firmare per questa lista non vuol dire iscriversi ad un partito e nemmeno “dare un voto”, ma semplicemente consentirci di essere presenti alle prossime elezioni. Ogni persona può firmare per una sola lista.

FAQ #2 – BASTA DARE LA PROPRIA FIRMA ONLINE?

No, purtroppo. La legge non lo prevede e nel mondo digitale in cui viviamo, per poter partecipare alla vita democratica in Italia serve ancora raccogliere le firme su carta! L’appello lanciato serve quindi a raccogliere la disponibilità di chi è disposto a firmare. A tempo debito – presumibilmente tra metà dicembre e fine gennaio, se si voterà a marzo – saranno organizzati banchetti e altri appuntamenti nelle varie città per raccogliere materialmente le firme, alla presenza di un ufficiale autenticatore. Stiamo studiando le modalità pratiche per rendere la raccolta cartacea meno gravosa possibile per chi ci dona la propria firma.

FAQ #3 – QUANTE FIRME SI DEVONO RACCOGLIERE?

Circa 50 mila. In tutta Italia, dalla Sicilia alla Val d’Aosta, dalla Campania al Veneto. E devono essere raccolte in tutti i collegi, che saranno una sessantina, quindi poco meno di un migliaio di firme per collegio. La raccolta firme cartacea partirà subito dopo la definizione dei collegi, che dovrebbe essere disponibile a inizio dicembre.

FAQ #4 – QUANDO SI RACCOGLIERANNO MATERIALMENTE LE FIRME?

La raccolta firme cartacea partirà subito dopo la definizione dei collegi elettorali, che dovrebbe arrivare a inizio dicembre. Se si voterà a marzo, ci saranno solo poche settimane a disposizione per raccogliere le firme, indicativamente tra metà dicembre e fine gennaio.

FAQ #5 – SU COSA ESATTAMENTE SI RACCOLGONO LE FIRME?

Sul simbolo della lista e sui nomi dei candidati per i collegi plurinominali.

FAQ #6 – VOGLIO IMPEGNARMI. COSA POSSO FARE OLTRE A FIRMARE?

Oltre a dare la tua disponibilità riempiendo il brevissimo formulario online, puoi fare tre cose molto preziose per noi:

  1. attivati per informare e convincere altre 5 persone della tua rete di conoscenze a fare lo stesso;
  2. ci sarà inoltre bisogno di raccogliere le firme in tutta Italia e cerchiamo volontari che siano disposti a stare ai banchetti o comunque organizzare la raccolta nella propria città – presumibilmente tra metà dicembre e fine gennaio, se si voterà a marzo;
  3. un’altra cosa estremamente preziosa, già in questa fase, è raccogliere la disponibilità di figure che possano autenticare le firme. Quindi, se vuoi aiutarci pensa se tra le tue conoscenze ci sono sindaci, assessori, consigliere comunali, dipendenti comunali, avvocati cassazionisti, notai, giudici di pace (o una delle altre figure previste dalla legge) che sarebbero disposti ad aiutarci volontariamente con l’autenticazione.

Una volta confermata la disponibilità dei volontari per raccogliere le firme e gli autenticatori, si dovranno organizzare dei banchetti o degli appuntamenti per presentarsi a firmare le liste in presenza degli autenticatori. Non c’è alternativa alla presenza dell’autenticatore al momento in cui si appone la propria firma.

FAQ #7 – PER QUANTO TEMPO SARÀ IMPEGNATO UN AUTENTICATORE?

Dipende da quanti autenticatori disponibili avremo per collegio, e da come riusciremo ad organizzare la raccolta firme. La disponibilità può andare da poche ore a più giorni, non necessariamente continuativi (potrebbero ad esempio essere i week-end). Non c’è una disponibilità minima richiesta: ogni aiuto concreto è prezioso. In linea di massima si dovranno raccogliere un migliaio di firme per collegio.